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Credo che uno scempio "artistico" di questo tipo possa essere concesso ed accettato solo che da una comunità di "CALABRAGHE" come quella anconitana. Una comunità oltretutto capoluogo, oltretutto turistica (si vocifera!).

Ma ci rendiamo conto, oh anconitani, della assurdità concettuale di questa immagine, effigiata sulla facciata di un intero palazzo oltretutto in degrado e pericolante in pieno centro storico?
Ma ci rendiamo conto, oh anconitani, che lo stesso Comune ha autorizzato e finanziato 'st'irriverente merdata?
Ma ci rendiamo conto, oh anconitani, che la Curia non ha avuto potere decisionale su tale scempio? Che il Vescovo ha dovuto accettare il compromesso del silenzio?
Ma ci rendiamo conto, oh anconitani, che quei pochi turisti che passano di qui, strabuzzano gli occhi increduli nell'osservare questo assurdo "murales"
Niente rimostranze sui suoi disegnatori, perché, vedete, oh cari anconitani, che a guardarlo attentamente, questo lavoro è un piccolo capolavoro di tecnica pittorica. A guardare da vicino i particolari, viene da chiedersi come hanno fatto a creare forme precise su tanto spazio.
Ma.... nulla toglie che la paradossale raffigurazione è dissacrante e, nel suo insieme, angosciante, considerati i loschi figuri sulla sua destra. Oltretutto lì, a farla da padrona non mi ricordo più neanche da quanti anni.
Personalmente conosco il significato dato all' "opera d'arte", essendo stato presente alla "inaugurazione" (abito a 100 metri da 'sta cagata) con tanto di Sindaco (lassamo perde quell'ex sindaco!). E posso garantirvi, oh cari anconitani, che pur avendo seguito centinaia di mostre d'arte, di avere amici critici, di conoscere un pochino l'ambiente, STRONZATE come quelle ascoltate all'inaugurazione sulla motivazione scenica e grafica di questa "opera" hanno rasentato la farsa e la demenzialità.
Insomma, è possibile che un ateo come me si indigni nel vedere sfregiata una immagine sacra, voluta e "imposta" alla città solo per l'insano piacere di un nugolo non quantitativamente decifrabile di menti "classiste" e "unilaterali", immeritatamente a capo di una città meravigliosa come Ancona?
Ma quello che più mi fa incazzare è che la Chiesa sia anche essa sottomessa ad una classe politica assolutamente "ignorante" (e in questo caso non nel senso di non conoscenza!) della città di Ancona. E dire che un tempo Ancona era dominio dello Stato Pontificio.
Mala tempora currunt.... sed peiora parantur?

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