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Vi ricordate quando, in caso di bisogno, magari per un micino finito sopra una pianta, per una pietra sconnessa sulla strada, per una litigata fra comari al mercato, per richiamare all'ordine una masnada di bimbi intenti a svolgere una maxi partita a pallone sotto casa verso le ore 14:00 di una giornata rovente di agosto, per chiedere una semplice informazione stradale, per districare un ingorgo momentaneo di una via stradale, per.... insomma, una miriade di piccoli servizi alla società ci si rivolgeva al "pizzardò", ovvero al vigile di quartiere?
Ebbene, oggi... DOVE SIETE?
Non si trovano, non si vedono, non sono raggiungibili neanche telefonicamente se non ascoltare risponditori automatici della centrale operativa.
Va bene! Vi svelo un piccolo strattagemma per "visualizzarli" immediatamente: portate la vostra auto parcheggiata su strisce blu senza ticket orario, regolati da parchimetri "moderni" in cui, tanto per semplificare la vita dell'homo urbensis, non basta inserire spiccioli a volte irrecuperabili, ma anche segnalare il numero di parcheggio orrendamente verniciato sia su marciapiede che su manto stradale.... e non basta, anche digitando il proprio numero di targa. Ma il mio numero di targa io non me la ricordoooooo. E allora? Ritorna in auto, segna il numero di targa della tua auto e ritorna al parchimetro. Che regolarmente si è riempito di increduli e sperduti cittadini e turisti che, incazzati duri per tutte le cifre che bisogna digitare per essere in regola con il parcheggio.... mandano a fare in culo il parchimetro, la città e tutti i suoi assurdi tempi burocratici da espletare per parcheggiare un'auto. E sapete quanti di questi turisti ho visto rimontare in auto e "scappare" da questa "furbetta" città? Tanti! Immagino quanti saranno quelli che io non ho visto. Molti di più!



Parchimetri demenziali a parte, voluti da una altrettanto amministrazione demenziale, ritorniamo ai pizzardoni. Ebbene, cari amici, non rispettate una di queste innumerevoli regole sociali e comportamentali e.... un nugolo di pizzardoni circonderanno la vostra auto. Ma ancora voi non sarete in grado di vederli, perché l'amministrazione comunale ha dotato le pattuglie punitive dei neo pizzardoni di un congegno d'invisibilità. Perchè questi si materializzino, voi dovrete essere a debita distanza, tanto da non riuscire a proferire parole.... diciamo invettive. Questi si materializzano, ti appiopperanno la puntuale GABELLA applicata con grande attenzione fra vetro e tergicristallo, poi ritorneranno nell'invisibilità. E tu, che sei a pochi passi da loro, intento a spiegare che sei un "cercatore di pizzardoni" in missione speciale, ti ritrovi con il solito "puff" (sparito) vignettistico.
Considera che tu, al quale si sono materializzati i pizzardoni, sei un "toccato dalla fortuna", perché peggio sta chi ha a che fare solo con i berretti verdi, gli ausiliari del traffico. Che gli volete dire a 'sti poveri cristi, a 'sti "monelli" che spesso sono o vostri stessi figli o figli di amici o amici dei vostri figli che stanno lì per portare a casa un misero stipendio? Questi ti fanno una gran pena che ti viene spontaneo dire loro: dai, fammi la multa che almeno ti sentirai utile, in questa vita di..... "DIVIETI".
Ritorniamo ai "pizzardoni", quelli definiti per legge "tutori dell'ordine". Ma quale ORDINE? Quello costituito o quello costituente? Ovvero il solito Stato?
DOVE SIETE, oh pizzardoni? Oh tutori della città, della serenità dei suoi cittadini, protettori dei "deboli"? Dove cazzo vi siete nascosti? Imboscati? Defilati? Smaterializzati?
Non ci siete più! Non esistete più! E certamente non per vostra volontà o colpa, ma per DISPOSIZIONI del Primo cittadino, che oggi ha poteri sulla conduzione della Polizia Municipale. Il Sindaco si sveglia una mattina e dice: "Quest'oggi il Comune ha bisogno di incamerare tot. euro. Andate e "raccogliete" (tipo Gesù con i suoi discepoli!). Ovviamente, prima di "sguinzagliarli", fornisce loro il meccanismo di smaterializzazione.
No, no, no! Non si riesce a vivere in città così grette e restrittive. Vero è che l'Uomo non potrebbe mai vivere in ambienti anarchici (chimera filosofica), ma le troppe regole rendono la Vita, già banale di per sè, ancora più banale perché gestita da emeriti incapaci (ovviamente io parlo per casa mia!)
Che, se quanti votati ai vari comandi di questo mondo fossero giusti, saggi e "umani", allora sì che le regole sarebbero giuste ed eque. Ma... prendiamo un esempio fra migliaia, il Comune di Ancona: come sarebbe possibile ipotizzare queste giustezze ed equità?
Pizzardoni, DOVE SIETE? Vi vogliamo vedere, ci piacerebbe parlare con voi, vorremmo sentirci protetti dalle vostre figure. Così come era un tempo la vostra figura: di protezione, non di.... GABELLIERI DEL SINDACO!
Paolo Marcelli


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Per saperne di più:


IL PORTALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE_ Ruolo e funzioni della polizia locale
http://www.polizialocale.com/2013/07/03/ruolo-e-funzioni-della-polizia-locale/

Da WIKIPEDIA
http://it.wikipedia.org/wiki/Polizia_municipale

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